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La
mistica come via di ricerca della Verità
- Pagine di mistica e spiritualità a cura di Antonello Lotti |
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ANGELUS SILESIUS E "IL PELLEGRINO CHERUBICO" |
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Kees Van Dongen, Campi di papaveri, 1906
BIBLIOGRAFIA E LINKS Fra i libri che si possono consultare troviamo:
Fra i links, suggerisco:
NOTA BIOGRAFICA
IL LIBRO "IL PELLEGRINO CHERUBICO"
Frontespizio
dell'edizione tedesca
Il testo in questione è di ordine poetico. Si compone di 1675 brevi componimenti poetici, epigrammi, aforismi. Si tratta di sentenze rimate in distici alessandrini. L'opera non è totalmente originale in quanto si ispira ad alcuni autori quali Daniel Czepko von Riegersfeld (1605-1660), che aveva già scritto distici alessandrini (vedi Bibliografia e links di questa pagina), ed anche Theodor von Tschesch (1595-1649) e John Owen (1560-1622). Nella poesia del Pellegrino cherubico dunque si possono rintracciare stili e moduli già conosciuti, ma il senso dell'intera opera rimane specifico: la teologia mistica. Si ispira ad autori e figure importanti su cui emergono Taulero e soprattutto Eckhart.
I TEMI DEL LIBRO I temi dell'opera sono fondamentalmente tre: l'amore, il distacco, la generazione del Lógos nell'anima, ossia, in termini eckhartiani, la vita divina nell'unità dello Spirito. 1. Amore:
2. Distacco:
3. Generazione del Lógos:
BREVE ANTOLOGIA Qui di seguito prenderemo solo alcuni degli aforismi del libro, distinti secondo un criterio (del tutto personale ed opinabile) che li raggruppa in queste quattro grandi aree tematiche:
Il criterio di esposizione, all'interno di ciascun tema, sarà nell'ordine del libro citato in Bibliografia, ossia secondo i sei libri ed il numero associato alla frase.
1° TEMA: "DIO"
Ancora oltre Dio si deve andare Dov'è la mia dimora? Dove non siam né io né tu. Dove il mio fine ultimo, cui devo giungere? Dove nessun fine si trova. Ove dunque mi volgerò? Ancora oltre Dio, a un deserto, devo tendere. (I, 7) Man muß noch über Gott Wo ist mein Aufenthalt? Wo ich und du nicht stehen. Wo ist mein letztes End, in welches ich soll gehen? Da, wo man keines findt. Wo soll ich denn nun hin? Ich muß noch über Gott in eine Wüste ziehn. Dio non si afferra Dio è un puro nulla, il qui e l'ora non lo toccano: Quanto più vuoi afferrarlo, tanto più ti sfugge. (I, 25) Gott ergreift man nicht Gott ist ein lauter Nichts, ihn rührt kein Nun noch Hier: Je mehr du nach ihm greifts, je mehr entwird er dir. Dio è ciò che vuole Dio è cosa mirabile: è ciò che vuole, Vuole ciò che è, senza misura e senza perché. (I, 40) Gott ist das, was er will Gott ist ein Wunderding: er ist das, das er will, Und will das, was er ist, ohn alle Maß und Ziel. Come si fonda Dio? Dio si fonda senza fondo, si misura a dismisura: Se con lui sei un sol spirito, uomo, lo capisci. (I, 42) Wie gründer sich Gott? Gott gründt sich ohne Grund und mißt sich ohne Maß: Bist du ein Geist mit ihm, Mensch, so verstehst du das. La serena indifferenza di Dio Chi in dolore gioia e pena immutabile rimane Ben poco dista ormai dalla serena indifferenza di Dio. (I, 51) Die Gleichheit Gottes Wer unbeweglich bleibt in Freud, in Leid, in Pein, Der kann nunmehr nicht weit von Gottes Gleichheit sein. Nella debolezza si trova Dio Chi sui piedi è malcerto e con gli occhi non vede Si guardi intorno se vede in qualche luogo Dio. (I, 57) In Schwachheit wird Gott gefunden Wer an den Füßen lahm und am Gesicht ist blind, Der tue sich dann um, ob er Gott irgends findt. La povertà è divina Dio è la cosa più povera, se ne sta nudo e libero: Perciò dico a ragione che povertà è divina. (I, 65) Armut ist göttlich Gott ist das ärmste Ding, er steht ganz bloß und frei: Drum sag ich recht und wohl, daß Armut göttlich sei. Come si vede Dio? Dio abita in una luce cui strada non conduce: Chi luce non diventa, non lo vede in eterno. (I, 72) Wie sieht man Gott? Gott wohnt in einem Licht, zu dem die Bahn gebricht: Wer es nicht selber wird, der sieht ihn ewig nicht. Nella mitezza abita Dio Rendi mite il tuo cuore: poiché nella bufera, In terremoti e fuoco non puoi trovare Dio. (III, 142) In Sanftmut wohnt Gott Besänftige dein Herz: Gott ist in starken Winden, In Erdbewegungen und Feuer nicht zu finden. Dio è tutto in tutto In Cristo Dio è Dio, negli angeli figura angelica, Nell'uomo uomo, e tutto in tutto quel che vuoi. (V, 214) Gott ist in allem alles In Christo ist Gott Gott, in Engeln englisch Bild, In Menschen Mensch und alls in allen, was du wilt. Dio giunge prima che tu lo desideri Se desideri Dio e d'essere suo figlio, Egli è già dentro te e te lo concede. (V, 284) Gott kommt, eh du ihn begehrest Wenn dich nach Gott verlangt un wünschst sei Kind zu sein, Ist er schon vor in dir un gibt sir solches ein.
2° TEMA: "DISTACCO"
Il distacco Più t'abbandoni in Dio, più egli nasce in te; Né meno né più t'aiuta nelle tue pene. (I, 22) Die Gelassenheit So viel du Gott geläßt, so viel mag er dir werden; Nicht minder und nicht mehr hilft er dir aus Beschwerden. Nulla devi essere, nulla volere Uomo, se ancora qualcosa sei, sai, ami e possiedi, Credimi, dal tuo carico libero non sei ancora. (I, 24) Du mußt nichts sein, nichts wollen Mensch, wo du noch was bist, was weißt, was liebst und hast, So bist du, glaube mir, nicht ledig deiner Last. Il qualcosa si deve abbandonare Finché ami qualcosa, uomo, non ami nulla: Dio non è questo e quello, perciò lascia il qualcosa. (I, 44) Das Etwas muß man lassen Mensch, so du etwas liebst, so liebst du nichts fürwaht: Gott ist nicht dies und das, drum laß das Etwas gar. Il non potere che può Chi nulla brama, né ha, né sa, nulla ama e vuole, Ancor sempre molto ha, molto sa, molto brama e vuole. (I, 45) Das vermögende Unvermögen Wer nichts begehrt, nichts hat, nichts weiß, nichts liebt, nichts will, Der hat, der weiß, begehrt und liebt noch immer viel. Devi spogliarti delle immagini Spogliati delle immagini, così sei pari a Dio Ed in perfetta quiete sei per te il tuo cielo. (II, 54) Entbildet mußt du sein Entbilde dich, mein Kind! So wirst du Gotte gleich Und bist in stiller Ruh dir selbst dein Himmelreich. Il distacco Forza, potere, capacità, sapienza, ricchezza, splendore non voglio: Voglio soltanto essere un Figlio nel Padre mio. (II, 135) Die Gelassenheit Ich mag nicht Kraft, Gewalt, Kunst, Weisheit, Reichtum, Schein: Ich will nur als ein Kind in meinem Vater sein. L'esser vuoto veramente L'esser davvero vuoto è come un nobile vaso Che dentro ha nettare: ha e non sa che cosa. (II, 209) Die wahre Ledigkeit Die wahre Ledigkeit ist wie ein endles Faß, Das Nektar in sich hat: es hat und weiß nicht was.
3° TEMA: "UOMO"
Ciò che è prezioso dura Puro come l'oro più puro, saldo come una roccia, Come cristallo limpidissimo dev'essere il tuo cuore. (I, 1) Was fein ist, das besteht Rein wie das feinste Gold, steif wie ein Flesenstein, Ganz lauter wie Kristall soll dein Gemüte sein. Da te viene l'inquietudine Nulla è ciò che ti muove: sei proprio tu la ruota Che da se stessa gira e non ha pace. (I, 37) Die Unruh kommt von dir Nichts ist, das dich bewegt: du selber bist das Rad, Das aus sich selbsten lauft und keine Ruhe hat. La virtù risiede nella quiete Finché con sforzo e pena, uomo, pratichi la virtù, Non la possiedi ancora: la cerchi soltanto. (I, 53) Die Tugend sitzt in Ruh mensch, wo du Tugend wirkst mit Arbeit un mit Müh, So hast du sie noch nicht: du kriegest noch um sie. La sorgente è in noi Non devi invocar Dio! La sorgente è in te: Se non la fermi tu, scorre di continuo. (I, 55) Der Brunnquekk sit in uns Du darfst zu Gott nicht schrein! Der Brunnquell ist in dir: Stopfst du den Ausgang nicht, er flösse dür und für. Un abisso chiama l'altro L'abisso della mia anima chiama sempre a gran voce L'abisso di Dio: dimmi, quale è più profondo? (I, 68) Ein Abgrund ruft dem andern Der Abgrund meines Geists ruft immer mit Geschrei Den Abgrund Gottes an: sag, welcher tiefer sei? Ogni cosa al suo posto Sta l'uccello nell'aria, la pietra sul suolo, Vive nell'acqua il pesce, il mio spirito nelle mani di Dio (I, 80) Ein jedes in dem seinigen Der Vogel in der Luft, der Stein suht auf dem Land, Im Wasser lebt der Fisch, mein Geist in Gottes Hand. Bisogna diventare unità Se vuoi che l'amore ti sottragga al dolore Unisci prima a Dio la tua umanità. (I, 245) Es muß vereinigt werden Im Fall die Liebe dich versetzen soll aus Pein, Muß deine menschheit vor mit Gottes eines sein. Solo e non solo Fuggo certo la folla, ma non sono mai solo: Come potrei stare senza il mio Salvatore? (III, 226) Allein und nicht allein Ich fliehe zwar das Volk, bin aber nie allein: Denn weh, wie sollte mir ohn meinen Heiland sein!
4° TEMA: "AMORE"
L'amore fa forza a Dio Ove Dio oltre Dio portarmi non volesse A ciò lo forzerei col puro amore. (I, 16) Die Liebe zwingt Gott Wo Gott mich über Gott nicht sollte wollen bringen, So will ich ihn dazu mit bloßer Liebe zwingen. Si ama anche senza conoscere Amo una cosa sola e cosa sia non so; E per questo l'ho scelta, perché non la so. (I, 43) Man liebt auch ohn erkennen Ich lieb ein einzig Ding und weiß nicht, was es ist; Und weil ich es nicht weiß, drum hab ich es erkiest. L'amore L'amore è il nostro Dio! Tutto vive d'amore: Come sarebbe beato chi sempre vi restasse! (I, 70) Die Liebe Die Liebe ist unser Gott! Es lebet alls durch Liebe: Wie selig wär ein Mensch, der stets in ihr verbliebe! Bisogna essere l'essere Praticare l'amore è grande fatica: non solo si deve Amare, ma essere, come Dio, l'amore stesso. (I, 71) Man muß das Wesen sein Lieb üben hat viel Müh: wir sollen nicht allein Nur lieben, sondern selbst, wie Gott, die Liebe sein. Un cuore racchiude Dio Immensurabile è, ben sappiamo, l'Altissimo; eppure un cuore umano tutto lo può racchiudere. (III, 135) Ein Herz umschließet Gott Gar unausmeßlich ist der Höchste, wie wir wissen; Und dennoch kann ihn ganz ein menschlich Herz umschließn! L'amore è eterno La speranza finisce, la fede si fa visione, Le lingue più non si parlano, e quanto costruiamo Trapassa con il tempo: solo l'amore resta. Cerchiamo dunque d'averne cura fin da ora. (III, 160) Die Lieb ist ewig Die Hoffnung höret auf, der Glaube kommt zum Schausen, Die Sprachen redt man nicht, und alles, was wir bauen, Vergehet mit der Zeit: die Liebe bleibt allein. So laßt uns doch schon jetzt auf sie beflissen sein! L'amore è l'anima della fede La fede sola è morta: né può vivere prima Che le sia ridonata la sua anima, l'amore. (III, 164) Die Lieb ists Glaubens Seele Der Glaub allein ist tot: er kann nicht eher leben, Bis daß ihm seine Seel, die Liebe, wird gegeben. Morte e tormento dell'amore Dio è il mio unico amore: non essergli unito È morte della mia anima, solo tormento del cuore. (VI, 127) Der Liebe Tod un Pein Gott ist mein einge Lieb: ihm nicht gemeine sein, Ist meiner Seelen Tod, meins Herzens einge Pein.
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